dopo averveli presentati già qui,
ormai non c'è più scampo, il nome di questi miei mostri tessili
non può che essere "'ngravuoglio",
che dal napoletano può essere tradotto come groviglio o imbroglio.
un imbroglio-groviglio di filati e fettucce, di cotoni e lane.
l'imbroglio di questo mese tanto sognato,
senza orari e doveri,
che per assurdo ti fa sentire più stanco
di quando non "sei in ferie".
mare, gite fuori porta, cene,
famiglia al completo a casa, burraco , mercatini...
meno male che "vivendo in vacanza da una vita"
"tra una discesa ed una salita"
avrò tutto l'inverno per riposarmi!
a tutte le mie amche blogger, vi penso sempre,
ma quando mi accingo a scrivervi
mi si "'ngravogliano" anche le dita sulla tastiera!
baciiiiiiii e a presto
rac
