e' troppo che non scrivo, ma un senso di noia profonda
si è inavvertitamente impossessato di me.
niente di bello da far vedere, niente di interessante da dire
e preferisco starmene per conto mio.

stamattina un po' di cose nuove, un nuovo impegno creativo
ed un' interessante dibattito qui
mi hanno dato lo sprint !
L'intervista è interessante e ben fatta,
complimentissimi all'ideatrice ed alle intervistate.

voglio aggiungere la mia, e spero che
Doria non si dispiaccia se lo faccio qui,
prendere più piccioni con una fava è la mia specialità! ;P

dopo anni di mercatini sporadici e degli ultimi mesi,
quasi a pieno ritmo penso che:
ciò che ci spinge a partecipare non deve essere mai il denaro,
ci vuole una grande passione per mettersi in gioco,
non aderire quando la quota di partecipazione supera i 30 euro giornalieri,
ben accompagnati è meglio di soli
(ho sempre condiviso i miei spazi espositivi e
sono sicura che con pizzichi di umiltà
ed intelligenza si capisce che "two is meglio che one!")
più cose belle circolano e più vien voglia di possederle,
mai arrendersi.
L'unico inconveniente che mi viene in mente è
che non sempre quello che ci piace fare è
quello che si "vende"( perchè è vero che non si deve essere mossi
solo dal denaro, ma nemmeno si ci può rimettere!)
quindi bisogna andare incontro ai gusti dei nostri avventori,
senza mai abbandonare il proprio stile però.
ecco che dopo brevi e mal riusciti tentativi precedenti di fare cappelli,
spinta anche dalle meraviglie della mia socia-bancherellara,
mi ci sono messa d'impegno, divertendomi non poco.

nascosti in questi cappelli e scaldacollo
ci sono :fascette dell'acqua, pezzi di t-shirt, un orecchino,
un ciondolo e vecchi bottoni
in puro Arteteca's style.
Penso che poter guadagnare facendo ciò che più ci piace
sia un lusso, e come tale non destinato a tutti,
ma intanto accontentiamoci di una giornata all'aria aperta, fuori porta e in buona compagnia!
non ho parlato troppo...eh.......
si è inavvertitamente impossessato di me.
niente di bello da far vedere, niente di interessante da dire
e preferisco starmene per conto mio.
stamattina un po' di cose nuove, un nuovo impegno creativo
ed un' interessante dibattito qui
mi hanno dato lo sprint !
L'intervista è interessante e ben fatta,
complimentissimi all'ideatrice ed alle intervistate.
voglio aggiungere la mia, e spero che
Doria non si dispiaccia se lo faccio qui,
prendere più piccioni con una fava è la mia specialità! ;P
dopo anni di mercatini sporadici e degli ultimi mesi,
quasi a pieno ritmo penso che:
ciò che ci spinge a partecipare non deve essere mai il denaro,
ci vuole una grande passione per mettersi in gioco,
non aderire quando la quota di partecipazione supera i 30 euro giornalieri,
ben accompagnati è meglio di soli
(ho sempre condiviso i miei spazi espositivi e
sono sicura che con pizzichi di umiltà
ed intelligenza si capisce che "two is meglio che one!")
più cose belle circolano e più vien voglia di possederle,
mai arrendersi.
L'unico inconveniente che mi viene in mente è
che non sempre quello che ci piace fare è
quello che si "vende"( perchè è vero che non si deve essere mossi
solo dal denaro, ma nemmeno si ci può rimettere!)
quindi bisogna andare incontro ai gusti dei nostri avventori,
senza mai abbandonare il proprio stile però.
ecco che dopo brevi e mal riusciti tentativi precedenti di fare cappelli,
spinta anche dalle meraviglie della mia socia-bancherellara,
mi ci sono messa d'impegno, divertendomi non poco.
nascosti in questi cappelli e scaldacollo
ci sono :fascette dell'acqua, pezzi di t-shirt, un orecchino,
un ciondolo e vecchi bottoni
in puro Arteteca's style.
Penso che poter guadagnare facendo ciò che più ci piace
sia un lusso, e come tale non destinato a tutti,
ma intanto accontentiamoci di una giornata all'aria aperta, fuori porta e in buona compagnia!
non ho parlato troppo...eh.......
