non ci sono dubbi l'anima di un post sono le foto.
ma come fare quando si è avvolti dalla nebbia e le capacità fotografiche sono ai minimi termini?
meno male che perlomeno la schizzofrenia ricoclosa non teme questo tempaccio.
domenica ero a pranzo da una zia, la vedevo combattere contro una credenza troppo piena che non riusciva a chiudere, all'improvviso tira fuori un'enorme sottotorta di plastica e lo mette sul tavolo prevedendo di gettarlo.
io me lo guardo con l'occhio languido, in un attimo decido di spezzettarne tutto il bordo merlettato ed agisco subitissimamente prima che occhi parentali (mia madre , vice e segretaria del rompiconiuge) possano scorgermi.
è vero che ormai tutti pensano "ch' nun ce stong ca cap" ma sentirmelo ridire mi scoccia!!
così oggi ho "inforcato" il ferro da stiro e proceduto come ormai sapete a memoria, solo con una piccola variante;
ho arrotolato la plastica ancora calda su di una matita di legno.
ho poi tagliato delle strisce da una bottiglia di plastica, ne ho inserita una piegata ad U in ogni cannula lasciandone fuoriuscire dall'altro lato un bel pezzo.Ho avvicinato le due punte al fornello , le punte si sono ritratte ed hanno agganciato la cannula.
adesso non resta che aggiungere un gancetto , così
domenica li userò per decorare l'albero della dolce zia, l'unica che non crede "ancora" alla mia follia!







