Mentre cerco di
scrivere questo post,
i suoni
continui, che provengono dal televisore
acceso dai
miei figli,
contemporaneamente
mi
accellerano i neuroni
azzerandomi i
pensieri.
E' assurdo come i
continui stimoli visivi ed uditivi
trasformino la
nostra mente in una dinamo impazzita
che nonostante
produca enorme energia,
troppo spesso non
riesce ad incanalarla
in niente di
costruttivo.
Eppure basta spegnerla la TV
per ricominciare a pensare.
La tecnologia, che ci ha migliorato ed
ancora ci migliorerà la vita,
come tutte le cose,
usata in modo eccessivo,
è lesiva.
Guardatevi intorno,
bambini risucchiati dalle console
portatili,
adolescenti fisicamente in gruppo
ma ipnotizzati dai loro iPhone,
adulti che si immedesimano in vite
virtuali
dimenticando di vivere la propria.
Bhè, navigando
quotidianamente in rete
so che basta un
niente
per superare il
confine che divide
l'esperienza
virtuale costruttiva da quella distruttiva.
Ne parlo non
perchè immune
o custode di
misteriose virtù,
ma perchè mi sto
convincendo
che l'unico modo
per riprendere
in mano la nostra
vita
è rallentare.
Ignoriamo la
frenesia che ci fa correre in circolo
verso mete illusorie
e focalizziamoci sulla frenesia
costruttiva,
quella che trasforma le idee,
anche quelle che
possono sembrare folli.
STAY HUNGRY, STAY
FOOLISH
per fortuna non
diventeremo tutti Steve Jobs,
perchè è
l'individualità la nostra migliore risorsa,
ma vivremo
sicuramente meglio.
Le immagini che
ho scelto,
che penso esprimino al meglio
la complessità e le potenzialità delle
nostre menti,
sono state ideate
dall' Agenzia Shalmor Avnon Amichay / Y & R Interactive Tel Aviv,
Israele , per la campagna pubblicitaria della nota casa automobilistica di
Stoccarda.
Questo post, a blog campani unificati,